ALBERO GENEALOGICO

Della famiglia

FORGES DAVANZATI

Dal 1125

 

Compilato in Palo del Colle (Bari) nell'ottobre 1923 da SCIPIONE FORGES DAVANZATI fu Alessandro e FRANCESCO CHIECO di Rodolfo.

 

La famiglia FORGES, proviene da Forges, città francese della Normandia e dal nome di detta città prese il cognome.

 

Nel 1125 si ha notizia di una primo appartenente a così antica famiglia nella persona di LUCA BATTISTA FORGES dottore in legge, che nato nella città di Forges nel 1125 sposò Silvia Tolentinis, dama francese, da cui ebbe un figlio:

 

LUCIO FORGES, dalla città di Forges, nel 1160, si ritirò in Chalons, presso sua zia materna Ganimede Tolentinis. Sposò nel 1172 Giulia de Vargas e nel 1203, morto Sigismondo de Vargas, suo zio congiunto di Castiglia, di cui fu erede sua moglie Giulia, si trasferì in Castiglia, provincia di Spagna. Ebbe due figli:

 

 

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LUCA BATTISTA

GIANGIACOMO

a 36 anni sposò Maria Lucrezia Valtemiras, di nobile fami­glia Castigliana ed ebbe 6 figli, 2 maschi e 4 femmine.

nel 1225 spo­sò Francesca Rosa­lia, dama francese, di nobile famiglia di Chalons, senza figli.

 

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LUCIO FORGES

educato in Roma dai padri Teatini, laureatosi in legge si ritirò in Castiglia e sposò nel 1270 Maria Eugenia De Muras, dama D'Aragona (Spagna) da cui ebbe 2 figli (Antonio e Giovanni).

 

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ANTONIO FORGES

GIOVANNI FORGES

edu­­cato a Parigi. Nel 1310 prese in moglie Maria Teresa de Scivèh, dama di Genova. Nel 1335 Federi­co II D’Aragona lo no­minava e lo investiva pres­so la sua corte della carica di Luogotenente con fun­zioni di Contestabile.

edu­ca­to a Parigi, nel 1315 sposò Celestina Ambro­sina, dama di Chalons (Francia).

 

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ROBERTO FORGES

GIANGIACOMO FOR­GES

dopo aver completato gli stu­di presso i Padri della Com­pa­gnia di Gesù si dette alle armi ed al seguito di Ferdi­nando I d'Aragona venne in Italia il 1388 e sposò Maria Te­re­sa Montemar, dama geno­vese.

dottissimo, fu nel 1401 nominato Came­ra­rio, ma nel 1401 mal tolle­ran­do gli abusi di quella corte, venne in Napoli. Alfonso I d'Ara­gona, re di Sicilia, nell'an­no  1435 lo nominò Luogo­tentente  Ge­ne­rale nell’assedio di Gaeta.   Nel         1470   addì 28  gennaio   fu  no­­mi­na­to  Con­te del Sacro  Ro­ma­no  Impero.

 

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GIACOMO

EUGENIO

DOMENICO

Giu­sep­pe Fran­­­­­cesco, dal­­­la corte di Spa­gna ven­ne in Italia il 1389. Il 27 mag­gio 1427 dal­la regina Gio­­­vanna II di Na­poli fu no­­mina­­to

Ciam­­­­bellano e di Lei Fa­mi­glia­re.

pa­dre della compa­gnia di Gesù, molto erudito e scrit­­tore di noti­zie storiche.

Giu­­­seppe Fran­cesco, consigliere di Ferdinando I il Cattolico, nomi­na­to Conte a ri­con­­­ferma del pre­ce­dente diploma pa­­terno segnan­do­­­­­si la famiglia FORGES il 25 mag­­gio 1507 fra le famiglie Nobili della città di Na­po­li.

 

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SEBASTIANO

DOMENICO

Protono­tario Apostolico. Conte del Sacro Romano Impero ebbe da Carlo V il 31 agosto 1532 la concessione dello stemma che fu poi a suo fratello Domenico da Filip­­­po II d’Austria il 5 giugno 1556.

a cui fu da Filippo II confermata la concessione dello stemma e gli fu data l’insegna del Cingolo Equestre, creandolo Cavaliere il 5 giugno 1556.

  

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GIACOMO

Camerario di Corte e consigliere dei pubblici interessi, ebbe nel 22 gennaio 1622 da Filippo III d’Austria un altro diploma, che confermava gli altri precedenti conferiti ai suoi antenati, tra i quali quello del 25 maggio 1507, rigurdante il titolo di Conte del Sacro Romano Impero.

 

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GIUSEPPE Francesco

ISABELLA

dot­tore, sposò il 24 febbraio 1648 con D. Antonia Pudo di D. Stefano e morì il 22 agosto 1654. Fu da Urbano VIII, Papa, nominato Conte del S.R.I. il 22 giugno 1641.

sposata a Mar­tino de Iudicibus.

                        

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DOMENICO

ANTONIA

GIACOMA

dot­­­­­­­tore, nato il 20 set­­tembre 1654, spo­sò il 26 di­cem­bre 1680 Agata DAVAN­ZA­TI, fi­glia di Lorenzo, Patrizio fiorentino. Morì nel 1702. Agata morì il 16 feb­braio 1745 ed è sepolta nella chie­­sa di S. Do­me­nico in Palo del Col­le. Ebbero 15 figli.

nata il 12 dicembre 1648 sposò Sci­pio­ne Puteo di Con­versano e mo­rì il 30 giugno 1717 in Palo del Colle senza prole.

Lo­renza, nata l’11 giugno 1652, spo­sò l’11 luglio 1674 col Dott. Ni­cola Calia di Bari.

 

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Figli di Domenico FORGES ed Agata DAVANZATI:

 

1.      FRANCESCO Niccolò Antonio, n. il 29 ottobre 1681 (vedi Garruba “Storia di Bari pag.891). Fu abate incline alla eterodossia. Liberato da una infermità mercè miracolo di S. Pasquale Baylon (vedi vita del Santo) si convertì e donò i suoi beni alla chiesa del Purgatorio di Palo del Colle. Bruciò i suoi scritti e morì in fama di dotto e pio il 5 gennaio 1722.

2.      LORENZO, n. il 2 novembre 1682 morì bambino.

3.      CATERINA Antonia, n. il 26 novembre 1683 m. il 16 settembre 1688.

4.      ANTONIA Teresa Eugenia, monaca in S. Scolastica, monastero in Bari il 19 maggio 1712.

5.      NICCOLO’ Scipione Giacinto n. il 5 settembre 1686.

6.      EUGENIA  Giuditta, n. il 2 gennaio 1688 m. il 17 dicembre 1688.

7.      MARGHERITA Eugenia, n. il 1 aprile 1689, monaca in S. Scolastica.

8.      ROSA Giuditta Antonia, n. il 20 maggio 1690 m il 22 luglio (soffocata dalla balia).

9.      ROSA Caterina, n. il 20 giugno 1691. Monaca in S. Scolastica.

10. ALESSANDRO Maria Tommaso, n. il 25 aprile 1693 fu abate (vedi Garruba pag.892) molto dotto, fece parte dell’Accademia degli Oziosi e della Sebezia e morì il 1775.

11. GIUDITTA, n. il 25 ottobre 1694, monaca in S. Scolastica.

12. ANNA Maria Teresa, n. il 23 dicembre 1699, m. il 1702.

13. LUCREZIA Caterina, n. il 1699.

14. LORENZO Scipione Gaetano, abate. Nacque il 14 dicembre 1701, fu tenuto alla sacra fonte dal tesoriere D. Giuseppe DAVANZATI, che fu poi Arcivescovo di Trani (vedi albero genealogico della “Famiglia Davanzati”). Fu battezzato dal Rev. D. Domenico Cassano e morì il 20 febbraio 1778. Istituì il Fidecommisso.

15. MICHELE Gaetano Giacinto, n. il 4 ottobre 1698, m. il 29 giugno 1748. Sposò Donna Camilla Vernaleone, Baronessa di Viggiano, ed ebbe i seguenti otto figli:

 

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1.      AGATA Maria Giuseppe Teresa, n. il 29 luglio 1733 battezzata il 2 agosto da D. Felice Giuliano in Palo del Colle, per procura di Monsignor Giuseppe DAVAN­ZATI, Arcivescovo di Trani e fu tenuta alla sacra fonte da D. Lorenzo FORGES, suo zio. Morì il 13 marzo 1814 in S. Chiara in Trani.

2.      FRANCESCO Ferrero Saverio Vincenzo, n. il 6 aprile 1736, battezzato dall’abate D. Alessandro FORGES, suo zio, procuratore del Sig. Francesco Vernalone, baro­ne di Viggiano. Morì il 28 febb. 1815.

3.      MARIA Saveria Elisabetta, n. l’11 maggio 1737. Fu battezzata dal Rev. Priore D. Martire Danisi ed alla fon­te da D. Anna Teresa FORGES.

4.      PIETRO Fedele Oronzo Nicola, n. il 26 luglio 1738 in S. Pietro in Galatina. Fu battezzato in Palo e tenuto alla fonte da D. Maria Anna, baronessa di Viggiano. Morì il 17 ott. 1739.

5.      ALESSANDRO Gesualdo Giovanni, n. il 31 dic. 1739, battezzato dall’abate D. Alessandro FORGES, suo zio.

6.      MARIA Anna Eugenia, n. il 25 apr. 1741.

7.      DOMENICO Lorenzo Raffaele Nicola Antonio, n. il 3 sett. 1742 fu battezzato da D. Gian Matteo Giuliano e tenuto al sacro fonte dall’abate D. Lorenzo FORGES, suo zio. Fu eletto prevosto della cattedrale di Canosa. Educato alla scuola di Giuseppe DAVANZATI nei suoi verdi anni ben presto eccelse per le sue doti di alta dottrina. Liberale mal tollerante il governo Borbonico fu arrestato con Mario Pagano, Domenico Cirillo ed altri nel 1749 e rinchiuso nel Castel Sant’Elmo in Napo­li. Alla proclamazione della Repubblica Partenopea nel 1799 fu dei 25 Membri che ressero lo stato  e fece parte col Pagano del Comitato Legislativo, abolendo il Fide­com­misso e la feudalità. Caduta la Repubblica il 13 giugno 1799 poté esiliare in Parigi, ove dimorò e ritornò in Italia con Giuseppe Bonaparte e propriamente in Napoli. Si recò in Palo a rivedere i suoi ed ivi il 13 agosto 1810, mentre ascoltava la messa nella chiesa del Purgatorio, morì poco distante dal palazzo FORGES, Fu seppellito nella chiesa matrice di Palo del Colle nella cappella di S. Onofrio, Gentilizio di famiglia, ove c’è il suo monumento funebre con ritratto ed epigrafe. Il municipio di Palo del Colle nella sala delle udienze consigliari vi appose una lapide a ricordo dell’illustre cittadino. Scrisse molte, fra le quali ricordiamo: “La dissertazione sulla seconda moglie di Re Manfredi” e durante il tempo che fu a Parigi scrisse “La vita di Monsignor Serrao” vescovo di Potenza, trucidato nel 1799, questo volume è intitolato anche “Istorie dei suoi tempi”. Vi sono molte biografie su Domenico FORGES DAVANZATI, fra le quali vi è quella letta dal Grand’Uff. Giovanni Beltrami all’Accademia Ponta­niana di Napoli, ove Domenico FORGES DAVAN­ZATI fu membro.

 


 

 


8.      GIUSEPPE Domenico Vincenzo Maria Nicola, nato il 12 sett. 1734 in Trani. Sposò Isabella Falangola, patrizia di Sorrento, che morì il 25 ottobre 1783. Giuseppe con suo figlio Lorenzo con altri patrioti tranesi, che avevano aderito alla Repubblica Partenopea, furono uccisi in Trani ed il Municipio di Trani vi appose in Piazza della Libertà una lapide a ricordo dei Martiri del 1799, con iscrizione di Giovanni Bovio. Ebbe 11 figli:

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1.      FRANCESCO sacerdote, morto il 31 genn. 1810 di anni 33.

2.      LORENZO, trucidato col padre in Trani il 24 marzo 1799, perché venne assalito e saccheggiato il palazzo FORGES DAVANZATI, ora Covelli, e furono dispersi i ricordi e carte di famiglia.

3.      CAROLINA, morta il 26 marzo 1848 di anni 80, nubile.

4.      ELEONORA, nubile.

5.      LUISA, nubile.

6.      AGATA, sposata a Giuseppe della Rocca di Foggia.

7.      ROSA, sposa al marchese Affaitati di Barletta.

8.      TERESA, n. il 30 maggio 1846.

9.      CAMILLA.

 

Osservazione:

dall’ultimo capostipite, Giuseppe, di cui innanzi si è detto nacquero MICHELE il 1763 ed ALESSANDRO il 1783 i quali formarono con la loro prole due rami. Il seguente che trascriviamo è quello del primogenito che fa capo a Michele e l’altro che riportiamo a pagine seguenti è il ramo cadetto o secondogenito che fa capo ad Alessandro.

 

10. ALESSANDRO, nato il 1783 sposò Brunetta Capitaneo di Modugno (vedi dopo).

11. MICHELE, nato il 1763 sposò Giuditta Nob. Maiorana e morì il 24 agosto 1808. Ebbe sei figli.

 

 

FIGLI DI MICHELE FORGES 

DAVANZATI

E GIUDITTA MAIORANA

 

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1.      ISABELLA Maria, Beatrice, n. il 17 luglio 1800 sposò Francesco Italiano. Morì l’11 marzo 1840.

2.      ALESSANDRO Pietro Maria Nicola, nato il 29 giugno 1803, morto due anni dopo. Fu battezzato da Padre Caporizzi, domenicano, e tenuto al sacro fonte da D. Nicola Maiorana, suo zio.

3.      BEATRICE, nata l’8 sett. 1804, monaca in S. Scolastica in Bari col nome di Maria Giuseppa. Morì il 29 ott. 1879.

4.      LUISA, nata il 3 maggio 1808, sposata con D. Graziano Staffa, barone di Trinitapoli (vedi in ultimo parentela con Staffa).

5.      GIUSEPPE, patrizio tranese, nato il 27 ott. 1796, battezzato il 29 di detto mese nel Duomo di Bitonto, città libera, dal canonico Vicario D. Vincenzo Lella e tenuto al Sacro Fonte dal prozio D. Francesco FORGES DAVANZATI. Sposò la Marchesa D. Costanza Nicolai di Canneto (Bari) e morì in Canneto l’11 gennaio 1873. Ebbe due figlie monache: Chiara e Costanza, monache in S. Scolastica.

6.      ALESSANDRO Napoleone Donato Nicola, patrizio Tranese, nato il 5 febb. In Palo del Colle. Sposato con D. Concetta dei Baroni Staffa di Trinitapoli. Morì in Palo il 2 genn. 1873. Letterato e distinto storico, fer­vente patriota, dopo gli avvenimenti politici del 15 maggio 1848, in Napoli, insieme con altri cittadini liberali della provincia intervenne al Convegno tenutosi in S. Spirito nella villa Cioffrese, ove furono nominati i rappresentanti della provincia che si recarono a Potenza per il famoso Memorandum di protesta al governo Borbonico. Fu poi eletto deputato alla Dieta politica tenutasi in Bari nel 23 luglio 1848, nella quale si fece adesione al Memorandum di Potenza. Per questi ed altri fatti subì delle persecuzioni e venne anche processato. Liberato dal processo fu iscritto nei registri degli attendibili politici. Nel 1860, caduta la dinastia Borbonica, egli formò in Palo del Colle il governo provvisorio insieme al Ca. Vincenzo Sylos-Labini di Bitonto. Diverse volte Consigliere e Deputato pro­vinciale fu decorato dal Re con medaglia d’argento per importanti lavori statistici che pubblicò ed ebbe diverse onorificenze per le sue ben note benemerenze. Cavaliere di Malta e dei SS. Maurizio e Lazzaro, fu uomo pio e caritatevole compianto alla sua morte dall’intera cittadinanza. Figli suoi furono:

 

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1.      SCIPIONE Stefano, patrizio Tranese, Commendatore della Corona d’Italia, Cav. Uff. dei SS. Maurizio e Lazzaro, Sostituto Procuratore Generale di Corte di Cassazione. Nato in Palo del Colle il 30 sett. 1849 fu educato in Bari nel Convitto Cirillo e giovanissimo si iscrisse presso la R. Università di Napoli, ove si laureò Dottore in Giurisprudenza. Terminati gli studi entrò nella Magistratura, dove si distinse subito occupando alti gradi. Il suo carattere austero e nobile ben si addisse a farne un uomo atto ad amministrar giustizia. Sposò il 2 luglio 1887 in Trani la N.D. Vincenza Scocchera fu Savino (deputato quest’ultimo al Primo Parlamento Subalpino in Torino) nata in Trani il 2 dic. 1855 e morta nella stessa città il 14 agosto 1922. Fu da tutti apprezzato per i suoi meriti di alta cultura e per l’amore che portava al suo nome che tramanda intemerato ai posteri. Studioso e ricercatore infaticabile di ricordi famigliari passò gli ultimi anni di sua vita in Palo del Colle ove morì il 23 luglio 1926. Senza figli, non ebbe la fortuna di perpetuare il ramo primogenito dei FORGES DAVANZATI che con lui finisce in provincia di Bari.

2.      MICHELE Benedetto Stefano, celibe, patrizio tranese, Cav. Dei SS. Maurizio e Lazzaro, nacque in Palo del Colle il 9 dic. 1847. Giovane di svegliato ingegno oc­cupò diverse cariche pubbliche. Agricoltore tenace ed appassionato portò dei miglioramenti efficaci alla cultura dei beni della sua famiglia. Morì il 22 nov. 1883 all’età di anni 35 e giorni 22.

3.      MARIA Tommasa, nubile, n. in Palo il 1 febb. 1837, m. il 31 maggio 1900. Dedita alla famiglia ed allo studio della musica, della quale fu grande cultrice.

4.      CAROLINA, nubile, n. in Palo il 3 agosto 1838, m. il 13 marzo 1884.

5.      AGATA, nubile, n. in Palo il 28 marzo 1840, m. il 14 sett. 1880.

6.      ISABELLA, nubile, visse nel monastero di S. Scolastica presso sua zia Maria Giuseppa, sorella di suo padre.

7.      LUISA, nubile, n. in Palo il 28 giugno 1843, m. il 13 dic. 1908.

8.      CARMELA, n. in Palo il 12 maggio 1846. Sposò il Dott. Giov. Della Mura da cui ebbe due figlie: Anna, spo­sata al Sig. Angelo Ventafridda di Bitonto, e Con­cet­ta al Sig. P. de Feo di Spinazzola. Morì il 2 giugno 1922.

9.      GIUSEPPINA, nata in Palo il 3 agosto 1851 e m. il 2 giugno 1893. Sposò il Sig. M. Daconto di Giovinazzo da cui ebbe 2 figlie: Grazia, sposata al Dott. Nerilli e Concetta al Sig. Volpicella di Giovinazzo.

10. GIUDITTA Maria Giacomina, n. in Palo il 2 nov. 1835, m. in Palo il 25 febb. 1894 di anni 58. Figlia primogenita di D. Alessandro FORGES DAVANZATI sposò il Cav. Uff. D. Francesco Chieco, distinto genti­luomo pubblicista, fervente patriota, più volte pro­cessato dal governo di Roma e da quello Borbonico. Amico e cospiratore con Mazzini, Guerrazzi ecc. fu beniamino di Garibaldi nelle file garibaldine. Compiuta l’unità d’Italia, disdegnando cariche ed onori si ritirò in Giovinazzo a far opera pietosa verso i derelitti nell’ospizio Vitt. Em., del quale fu direttore per lun­ghissimi anni. Scrisse parecchie opere (vedi Villani: “Scrittori ed artisti pugliesi”).  Ebbe 4 figli:

 

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DISCENDENZA CHIECO

 

1.      LEONARDO Guglielmo, n. in Palo del Colle. Consigliere d’appello. Sposò la Sig. Anna Luisa da cui ebbe: Maria Giuditta.

2.      ALESSANDRO Torquato, n. in Palo del Colle il 7 ott. 1869. Dottore in matematica. Sposò la Sig. Maria Avitto da cui ebbe: Francesco, Tommaso, Giuditta, Sabina.

3.      RODOLFO, n. in Giovaninazzo il 29 ott. 1873, industriale, direttore dei Gruppi Pugliesi della Soc. Adriatica di Elettricità. Sposò la nobile D. Caterina Faccioli in Napoli l’8 aprile 1896, da cui ebbe: Francesco, Giuditta, Virginio, Giuseppe.

4.      ADA, n. in Palo il 4 nov. 1872. Sposò il Colonnello medico Dott. G. di Venere di Carbonara di Bari.

      

 

DISCENDENZA STAFFA

 

LUISA FORGES DAVANZATI, patrizia di Trani, figlia di Michele e di Giuditta, nobile Majorana, fu sorella di Alessandro FORGES DAVANZATI, che era del ramo primogenito della famiglia. Nacque il 3 maggio 1808 e sposò Graziano dei Baroni Staffa di Trinitapoli da cui ebbe tre figli:

 

1.      MICHELE, sposato alla Sog. Mariangela nobile Perfetti di Barletta da cui ebbe:

1.      Graziano, spostato alla marchesa Passari;

2.      Paquale, Avv. Commendatore, celibe;

3.      Luisa, sposata all’Avv. Manzi Forlani di Napoli. Vedova.

2.      GIUDITTA, sposata al N.U. Cav. Di Gr. Croce Nicola Capitaneo di Modugno, Primo Presidente di Corte d’Appello. Ebbe una figlia: Maria, vedova Ricciardellipoi sposata al Sig. Cav. Persi di Roma.

3.      GIUSEPPINA, sposata al Cav. Domenico Fracchiolla di Canosa di Puglia.

 


 

 


Palazzo Forges Davanzati in Trani

 


 

 


DISCENDENZA DEL RAMO SECONDOGENITO

FORGES DAVANZATI

 

Come si è detto dall’ultimo capostipite GIUSEPPE FORGES DAVANZATI, nacquero MICHELE che formò il ramo pri­­­mo­­­genito già menzionato innanzi ed ALESSAN­DRO che formò il ramo secondogenito, che veniamo descrivendo.

 

ALESSANDRO FORGES DAVANZATI, patrizio Trane­se, sposato alla nobile Brunetta Capitaneo di Modugno, morì il 20 marzo 1818 di anni 35 circa. Ebbe 3 figli:

 

1.      FRANCESCO, sposato alla Sig. Anna Santacroce di Barletta, la quale rimasta vedova si trasferì in Napoli con i suoi tre figli:

1.      ALESSANDRO, m. in Napoli;

2.             GAETANO, nato nel 1846, sposò la Sig.ra Sofia Crocco in Napoli. Morto a Napoli nel 1899. Ebbe 3 figli:

1.      Alesssandro

2.      Clelia

3.      Augusto

3.      DOMENICO, sposato alla Nobile Virginia Folinea da cui ebbe:

1.      ARTURO;

2.      ENRICO;

3.      ROBERTO;

4.      FRANCESCO;

5.      MARIO;

6.      EDMONDO;

7.      BIANCA;

8.      LAURA;

9.      MARIA.

 

 


2.      ISABELLA, sposata al Consigliere Cav. Domenico Caspizzi da cui ebbe:

1.   LUIGI;

2.        ALESSANDRO, la cui figlia sposò l’Avv. V. Roppo;

3.   EMILIO Canonico;

4.   PASQUALE, sposato a G.nna Frattaroli;

5.   GIACOMO;

6.   RAFFAELE;

7.   CAROLINA;

8.   LUISA;

9.   MARIANNA

3.      ALESSANDRA, sposata al Cav. Francesco Savino di Palo del Colle da cui ebbe:

1.   GIACINTO, sposato con Antonia Schiavone;

2.   VITO, che sposò Bettina Niccolini;

3.   ALESSANDRO, celibe;

4.   MARIANGELA, che sposò il Cav. Domenico Tricarico.

 

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